Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Primo Piano
  6. /
  7. Industria. Sbarra alla presentazione...

Industria. Sbarra alla presentazione del Manifesto sulla transizione ecologica: “Occorre una forte alleanza per la sostenibilità e la partecipazione sociale”

30 Novembre 2021 | Primo Piano

Industria. Sbarra alla presentazione del Manifesto sulla transizione ecologica: “Occorre una forte alleanza per la sostenibilità e la partecipazione sociale”

30 Novembre 2021 | Primo Piano

“Il Manifesto presentato oggi dai sindacati e da Confindustria è una piattaforma concreta, pragmatica, sfidante per una transizione tecnologica-energetica che può farsi traino della ripartenza se si aggancia alla sostenibilità sociale e alla partecipazione sociale”. Lo ha detto oggi il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra a Roma all’evento “Lavoro ed Energia per una transizione sostenibile”, organizzato da Confindustria Energia, Femca Cisl, Flaei Cisl, Filctem-CGIL, Uiltec-UIL. “La transizione energetica intercetta tutte le le sfide di questa stagione. Affrontarla vuol dire ripensare il modo in cui si produce, si vive e si consuma” ha aggiunto il leader della Cisl ricordando che “l’economia verde deve essere pilastro di ripartenza dell’economia, dell’occupazione, della ricerca e della produttività. Non a caso è fattore strutturale del Recovery Plan e parte fondamentale del Pnrr, che gli dedica 70 miliardi. Se si aggiungono ReactUE, GreenDeal, FSC – osserva ancora – si arriva a una cubatura di risorse che il nostro Paese non ha mai avuto: opportunità irripetibile per rifondare il modello di sviluppo. È fondamentale sfruttare tutte le soluzioni di decarbonizzazione adottando un approccio inclusivo e minimizzando gli impatti sociali, costruendo anzi le condizioni perché la trasformazione elevi quantità e qualità del lavoro, ecosistemi puliti e produttivi, innovazione tecnologica”.
“In ballo ci sono 700mila lavoratori delle filiere  produttive di acciaio, alluminio, cemento, vetro, plastica e carta e altri comparti strategici altamente energivori, – tiene a ricordare – e che dunque richiedono percorsi di riconversione, che salvaguardino le professionalità, riqualificando quelle obsolete. In questo modo possiamo difendere e aggiornare l’occupazione esistente e abbiamo l’opportunità di creare centinaia di posti di lavoro in 10 anni”.

Sono cinque per la Cisl le direttrici sociali della giusta transizione secondo Sbarra: dialogo sociale a tutti i livelli, a cominciare dal PNRR. Far partire i tavoli di partenariato per una governance che dia condizionalità occupazionali e contrattuali agli investimenti; una nuova architettura di protezione e promozione del lavoro per sostenere le transizioni con ammortizzatori universali connessi a politiche attive che assicurino occupabilità, adeguamento professionale, riqualificazione continua; un grande investimento sulle competenze digital e sulla ricerca, su ITS, Università, scuole superiori di ordine tecnico; un sostegno alle start-up e all’innovazione; valorizzare la contrattazione, specialmente di II livello, e le relazioni industriali partecipative flessibili, innovative, che introducano il diritto-dovere universale alla formazione, esaltino l’apporto creativo dei lavoratori, responsabilizzandoli nell’ organizzazione del lavoro e nelle decisioni d’impresa “ha concluso Sbarra.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa