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Manovra. Furlan: “Innovazione, ricerca, formazione, infrastrutture siano al centro dell’agenda di Governo”

Pubblicato il 21 Set, 2018

Furlan FiuggiFiuggi, 21 settembre 2018 – “Il reddito di cittadinaza non deve essere solo un sussidio assistenziale ma deve essere un elemento che accompagni la crescita del paese. Deve essere legato a vere politiche attive del lavoro ed al reinserimento nel mondo del lavoro”. Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel suo intervento a Fiuggi ospite di Antonio Tajani ad un confronto organizzato da Forza Italia e dal gruppo Ppe al Parlamento Europeo. “Il tema del lavoro e dell’occupazione e’ fondamentale per il futuro del paese. Ma ci sembra un tema trascurato che non appassiona le forze politiche”, ha aggiunto la Furlan. “E’ evidente che il contesto globale e le questioni internazionali hanno oggi ripercussioni sull’economia europea ed italiana. Immaginare che l’Italia possa fare a meno dell’Europa non e’ oggi una prospettiva percorribile. Abbiamo bisogno di più Europa, rimettendo al centro il tema della crescita, dello sviluppo e delle infrastrutture, cambiando in primo luogo lo statuto europeo ed il fiscal compact ” ha sottolineato la leader della Cisl che si e’ detta molto d’accordo con le posizioni piu’ volte espresse dal Presidente del Parlamento Europeo, Tajani, in merito ad “una alleanza che l’Italia deve saper creare con i paesi storici fondatori dell’Europa, per rimettere al centro il tema del lavoro dei giovani, la lotta alle diseguaglianze sociali, la redistribuzione piu’ equa del reddito”. Furlan ha indicato nel tema dell’ innovazione, della ricerca, della formazione e soprattutto delle infrastrutture le priorita’ per la crescita del paese su cui il Governo e le forze politiche dovrebbero concentrarsi. “I fatti tragici di Genova sono la cartina di tornasole sulla situzione del paese sul piano infrastrutturale. Ma quando ci si confronta solo in modo ideologico o con la demagogia non si hanno risultati positivi. Il nostro paese rischia di essere tagliato fuori dalla competizione globale di qualita’ se non completeremo la Tav e le altre opere pubbliche gia’ cantierate”, ha scandito la Furlan. “Il tema dello sviluppo deve uscire dalla kermesse mediattica e diventare l’elemento portante del confronto della politica”.

http://youtu.be/4OuOkzNE8rgE ai microfoni di Rai news24, la leader della Cisl si è anche espressa sulla ipotesi di revisione della legge Fornero. “Va rivisitata – ha detto.  La proposta di quota 100 e 62 anni di età o di 41 anni di contributi come secondo canale per andare in pensione è tema utile al confronto”.

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