“Piena adesione alle parole di oggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con coraggio e determinazione ha nuovamente richiamato un principio fondamentale: non è pace quella che ignora la volontà di un popolo aggredito. Non è disarmo un accordo che mortifica la giustizia e il rispetto del diritto internazionale. Sostenere l’Ucraina significa difendere non solo la sovranità di un popolo, ma il principio basilare che non si può tornare a un mondo governato da logiche di forza e violenza. In gioco c’è l’Europa, che oggi ha il dovere di dare un segnale forte e concreto a supporto di Kiev, senza ambiguità o equidistanza tra aggressori e aggrediti, tra chi difende la libertà e chi invece la calpesta”. Lo scrive sui social la leader Cisl Daniela Fumarola.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...






