“E’ un segnale positivo ed incoraggiante la crescita del Pil frutto anche del contributo quotidiano di milioni di lavoratori. Si tratta ora di dare un ulteriore impulso alla crescita ed agli investimenti pubblici e privati, con nuove politiche industriali e infrastrutturali e con una più forte partecipazione dei lavoratori, rinnovando tutti i contratti aperti in modo da dare forza ai salari”. E’ quanto sottolinea sui social il leader della Cisl Luigi Sbarra. “La prova decisiva sara’ la prossima Manovra. Ci sono misure sociali, economiche e fiscali imprescindibili a partire dalla conferma della riduzione del cuneo fiscale per le fasce medio-popolari e dell’accorpamento delle prime due aliquote Irpef. Continuità alla defiscalizzazione sui frutti della contrattazione decentrata, Fringe benefit, premi di risultato, accordi di produttività e welfare negoziato. Rinnovo di tutti i contratti pubblici e sostegno al rinnovo di quelli privati. Indicizzazione delle pensioni , interventi a favore famiglia e della natalità , non autosufficienza . Un forte investimento nel pubblico impiego, sulla sanità e nella scuola”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






