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Stati Generali. Furlan: “Una opportunita’ per ricostruire e cambiare il paese. Occorre un grande patto sociale ed atti riformatori importanti”

Pubblicato il 15 Giu, 2020

Stati generali2Roma, 15 giugno 2020 – “Non bisogna sprecare questa occasione e questa opportunità per ricostruire e cambiare il paese. E’ necessaria una responsabilità comune, cambiando le scelte degli ultimi venti anni. Noi crediamo che ci siano oggi le condizioni per fare un buon lavoro, esercitando fino in fondo il nostro ruolo di parti sociali. E’ necessario un grande patto sociale, indicando e condividendo insieme le priorità e capire quale contributo ciascuna parte può e deve dare per raggiungere gli obiettivi”.  Spiega così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan nel corso del confronto tra il Governo e i leader di Cgil, Cisl e Uil agli Stati generali convocati dal premier Giuseppe Conte, le aspettative del sindacato per affrontare il delicato momento in cui versa l’economia del paese. Tra le priorità indicate da sviluppare in un accordo tra governo e parti sociali: investimenti nella sanità pubblica, un grande piano di infrastrutture materiali ed immateriali, interventi per la riduzione del divario nord sud, investimenti green, misure di sostegno strutturale alla famiglia ed alla natalità, legge di sostegno alla partecipazione dei lavoratori al capitale ed alla governance delle aziende, riforma degli ammortizzatori sociali, nuove politiche del lavoro, protocollo per la sicurezza nelle scuole. “E’ importante l’appello alla concretezza di cui ha parlato il capo dello stato Mattarella- ha aggiunto-, così come è importante che il presidente del consiglio Conte abbia parlato di centralità del lavoro come dato valoriale. Per questo occorre individuare insieme le questioni che devono diventare l’anello di congiunzione di un grande programma di modernizzazione di trasformazione del nostro paese. Sarebbe un segnale straordinario ritrovare lo stesso spirito costruttivo del presidente Ciampi del 1993 e dei grandi accordi di concertazione che allora ci animò tutti con grande senso di responsabilità, uno spirito che oggi dobbiamo ritrovare”.

http://www.youtube.com/watch?v=IeLcpsQa-T0&list=PLCS0eDApfl5jkUolmeSP5nr26THNO_EL3&index=2

Per la Cgil e la Uil presenti all’incontro i segretari generali Maurizio Landini e Carmelo Barbagallo, per la Cisl insieme a Furlan il Segretario generale aggiunto Luigi Sbarra. Ad ascoltare le richieste dei sindacati, oltre al presidente del consiglio anche i ministri Roberto Gualtieri (Economia), Nunzia Catalfo (Lavoro), Paola De Micheli (Infrastrutture), Stefano Patuanelli (Sviluppo economico) e Francesco Boccia (Affari regionali). A partire dalle 14 l’esecutivo ascolterà anche l’Ugl e i rappresentanti delle sigle autonome.

Già stamani ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 Furlan aveva sottolineato come questo incontro fosse una occasione da non perdere: “Bisogna darsi obiettivi chiari e precisi. Bisogna capire ognuno di noi quale responsabilita’ deve assumersi. Una volta tutto questo si chiamava concertazione,- ha osservato –  credo che oggi sia assolutamente attuale rispolverare la concertazione per far ripartire il Paese””. (…)

 

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