Il contratto riguarda circa 6.700 dirigenti e professionisti e porta a regime un aumento medio lordo di 260 euro, diversificati in relazione ai livelli di responsabilità e agli obiettivi di risultato conseguiti. “Si tratta – ricorda la Furlan – di dirigenti che assumono giornalmente gravosi compiti di coordinamento in un quadro sempre più povero di risorse umane e con necessità di raggiungere risultati quali -quantitativi sempre più impegnativi”. Il CCNL sottoscritto oggi segue la stipula in ipotesi dello scorso mese di Ottobre, e rappresenta il penultimo contratto della tornata 2016/2018. Anche in questo caso si arriva dopo un blocco di oltre10 anni. E’ atteso oggi, per concludere l’intera tornata il contratto dell’area delle Funzioni Locali. “Per la Cisl è quanto mai necessario oggi, anche alla luce dell’attuale risultato, rimuovere gli ostacoli ancora presenti per l’apertura dei prossimi tavoli negoziali per rinnovare i contratti di tutti i lavoratori pubblici, stanziando le risorse utili per dar corso alla trattativa del triennio 2019/2021 indispensabile anche a rafforzare l’efficienza dell’azione amministrativa a sostegno della ripresa economica del Paese” conclude la Furlan.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





