Ha ragione il ministro Gualtieri, bisogna accelerare con i progetti del Recovery Fund. Ed è ora di condividerli con le parti sociali. Il problema è che il governo non riesce ad uscire dalla fase degli annunci e andare oltre la logica dei ristori e della cassa integrazione Covid. Questa volta l’Italia non avrà una seconda occasione ma l’esecutivo sta facendo troppo poco per sfruttarla. Così il Paese non si cambia nonostante la grande disponibilità che ci arriva dall’Europa. Noi siamo ben felici di sederci al tavolo, la concertazione sui progetti è del resto una richiesta esplicita della Ue, ma davvero adesso bisogna andare oltre gli annunci se si vuole evitare, come notava Mario Draghi, di fare solo debito per i nostri figli. E questo vale per i progetti del Recovery, dove c’è poco per la sanità e per il lavoro, ma anche per la manovra, per il Mes, che va preso al più presto, e per tanti altri dossier che sono fermi da molto tempo, senza che si capisca il perché.(…)
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






