Si terrà domani 23 novembre dalle ore 9.30, presso l’Aula Paolo VI, l’udienza privata speciale rivolta da Papa Francesco a oltre 8mila lavoratori, imprenditori e rappresentanti del mondo della pesca. All’incontro parteciperà anche una folta delegazione della FAI-CISL: “Un’occasione straordinaria, a ridosso della Giornata mondiale della Pesca – afferma il Segretario Generale Onofrio Rota – per amplificare la voce di tutto il settore grazie alla sensibilità del Santo Padre verso il lavoro, la transizione ecologica e un rinnovato rapporto tra comunità e territori. Dobbiamo affrontare insieme molte sfide per salvaguardare il settore da politiche miopi – aggiunge il sindacalista – che riducendo lo sforzo di pesca stanno favorendo paradossalmente l’importazione di prodotti da filiere assai poco trasparenti, con rischi gravi per il lavoro, i consumatori, la salute del mare. Contiamo davvero di trovare in Papa Francesco un punto di riferimento forte per contribuire al rilancio del lavoro della pesca – conclude Rota – intercettando i cambiamenti in corso e le sfide future, valorizzando i nuovi ruoli assunti da molti pescatori e favorendo il ricambio generazionale, unica vera via per dare un futuro al settore e salvaguardare occupazione, ambiente, dieta mediterranea, coesione sociale”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





