“Due ottime notizie arrivano oggi sulla vertenza di Poste Italiane: la volontà espressa dal Ministro Giorgetti di non scendere sotto la soglia del 51% di controllo pubblico e la scelta di istituire una corsia preferenziale per l’assegnazione di quote ai lavoratori”. Lo dichiara io segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. “Lo Stato resta così detentore della maggioranza assoluta e si promuove una evoluzione partecipativa nell’assetto proprietario: risultati che premiano la mobilitazione determinata e responsabile della Cisl e della sua Federazione di riferimento, la Slp. Importante che il Governo abbia tenuto fede a quanto promesso in questi mesi. Ora però guardia alta sul nuovo Dpcm chiamato a dare concreta attuazione a queste misure in linea con quanto anticipato giorni fa dalla premier Meloni . Occorre preservare e valorizzare l’eccellenza e la vocazione sociale di un’azienda che è e deve rimanere un pilastro imprescindibile del Paese. Una realtà che con i suoi 143mila dipendenti e oltre 13mila uffici territoriali contribuisce alla coesione e allo sviluppo assicurando tenuta al sistema sociale e produttivo, offrendo servizi universali , integrati e di prossimità a lavoratori, pensionati, famiglie e imprese. Un grande patrimonio cresciuto in questi anni grazie alle buone relazioni industriali e a modelli negoziali avanzati e partecipativi”
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






