Contratti. Siglato il rinnovo per edilizia, turismo, ristorazione e logistica. Cisl: "Le sigle confermano il ruolo vitale del sindacato"

Roma, 9 luglio- "La firma del contratto collettivo del settore edile, ma anche del turismo, della ristorazione e ieri della logistica confermano la vitalità ed il protagonismo di sindacati ed associazioni imprenditoriali che sanno fare bene il loro mestiere, interpretando in maniera innovativa i cambiamenti del mondo produttivo e venendo incontro ai nuovi bisogni dei lavoratori ed alle esigenze di qualità e competitività delle imprese". ‪Così la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, commenta oggi la firma dei contratti per più di un milione di lavoratori dell'edilizia e dei 300 mila dipendenti di imprese del comparto turistico, della ristorazione collettiva e commerciale, degli stabilimenti balneari, delle agenzie viaggio e dei pubblici esercizi, associate a Confesercenti.
"Va fatto un plauso ai sindacati confederali di categoria, per aver riaffermato diritti e tutele collettive fondamentali per i lavoratori di questi settori produttivi fondamentali per la ripresa economica del paese. Edilizia, turismo, servizi, terziario, logistica sono tutti ambiti produttivi dove operano nel nostro paese migliaia di lavoratrici e di lavoratori che da oggi avranno maggiori garanzie salariali, più tutele nei luoghi di lavoro, nuovi istituti di welfare aziendale, più contrattazione di secondo livello, soluzioni negoziate e flessibili sugli orari. E‬' la concreta dimostrazione che la contrattazione costituisce il terreno principale per regolare anche le nuove forme di lavoro, come i riders, con innovazione, equilibrio, garanzie di stabilità del lavoro".
Sull'accordo raggiunto nell'ambito del contratto merci-logistica, nella parte volta ad individuare regole normative e salariali specifiche per i riders si è espresso anche il Segretario generale aggiunto Cisl, Luigi Sbarra definendo "una buona notizia ed un primo importante contributo della contrattazione, la costruzione di tutele appropriate per questo nuovi lavoratori. L'accordo fornisce soluzioni concrete a diversi temi critici quali l'inquadramento contrattuale, la retribuzione oraria, l'orario flessibile, il part time, i dispositivi di protezione e le assicurazioni. E' la concreta dimostrazione - continua Sbarra - che la contrattazione costituisce il terreno principale per regolare anche queste nuove forme di lavoro con innovazione ed equilibrio. Porteremo questo risultato al prossimo tavolo che a breve il ministro del lavoro Di Maio si è ripromesso di convocare con le parti socia…

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