Roma, 17 luglio 2019 – “Se il Governo intende avviare davvero una fase di confronto con le parti sociali a Palazzo Chigi, sede di coordinamento delle scelte dell’esecutivo, il sindacato non si sottrarrà al suo ruolo di rappresentanza delle istanze di milioni di lavoratori, pensionati, giovani, precari e immigrati”. Lo scrivono in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. “Cgil, Cisl, Uil ribadiscono la necessità di avviare una fase di vero confronto, stringente, concreto e costruttivo con il Governo sui provvedimenti economici e sociali in vista della prossima manovra di bilancio, sulla base della piattaforma unitaria illustrata in più occasioni al Presidente del Consiglio Conte e ad altri esponenti di Governo, e al centro della grande mobilitazione del sindacato in questi ultimi mesi”. “A tal proposito siamo ancora in attesa di ricevere un calendario di incontri coordinati dal presidente del consiglio Conte, così come era stato concordato in occasione dell’ultimo incontro a Palazzo Chigi del primo luglio scorso, che si è svolto alla presenza anche del ministro del welfare Di Maio”
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





