Casa. Furlan: in Italia grave emergenza abitativa. La direttiva europea sui mutui aggraverebbe la situazione

“L’emergenza abitativa è molto grave. In questi 8 anni di crisi con tanti disoccupati, ne abbiamo ancora 3 milioni in cerca di lavoro e, per questo motivo, nel nostro Paese, tante famiglie non riescono a pagare l’affitto e tante il mutuo”. Questo afferma Annamaria Furlan, a margine di un convegno sulla casa in cui è stato presentato il rapporto di Cisl, Sicet e Caritas sul fenomeno crescente del disagio abitativo che vive il nostro Paese. “C’è una vera emergenza povertà che ha raggiunto livelli di guardia - continua la Furlan - e dentro l’emergenza povertà c’è il tema fortissimo del lavoro perché troppo spesso perdere il lavoro significa perdere la casa”. Per questi motivi, ”bisogna realizzare subito una politica per la casa di tipo sociale, a favore dei tanti italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese”. Commentando la direttiva dell’Ue in via di recepimento, che prevede il fatto che la banca possa entrare in possesso della casa, con procedure veloci e semplificate, nel caso in cui ci sia un mancato o ritardato pagamento per sette volte, la Segretaria Cisl è convinta che “ciò peggiorerà l’emergenza. Bisogna capire qual è l’anello debole e tra un lavoratore che perde il lavoro e non riesce a pagare il mutuo e la banca, l’anello debole è il lavoratore”.

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