“Scioperare per confermare il diritto di sciopero in un paese che lo tutela già in maniera chiara, è incomprensibile. E’ tra l’altro inutile scioperare per la situazione di Alitalia. E’ il secondo danno che Cub e Cobas fanno su Alitalia. Il diritto di sciopero è una cosa seria e come tale va trattato. Ma bisogna avere obiettivi chiari e rivendicazioni serie. E’ evidente -prosegue Furlan- che sui servizi pubblici bisogna mettere mano alla legge sullo sciopero: sigle che rappresentano una piccola minoranza di lavoratori non possono bloccare il paese. Sono assolutamente d’accordo con il Commissario di Alitalia Gubitosi: è da irresponsabili in un venerdì estivo fare sciopero all’Alitalia sapendo, tra l’altro, le condizioni dell’ azienda e lo sforzo che si sta facendo per rimetterla in sesto. E’ assolutamente negativo per l’impresa e per i lavoratori e soprattutto per il turismo. Non è abusando di uno strumento così importante e delicato come lo sciopero nei servizi pubblici che si portano a casa risultati. Anzi è l’esatto contrario: si danneggia l’immagine del sindacato e si portano a casa solo difficoltà inutili per la gente e per gli stessi lavoratori”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...







