Lavoro. Furlan: "Sui riders positivo l'avvio del confronto con il Governo. Dignità e tutele con la contrattazione"

incontro di maioRoma, 2 luglio 2018. "E'stato un incontro positivo, è iniziato un percorso che speriamo di portare a conclusione". Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan al termine del tavolo sui riders nella sede del ministero del lavoro a via Flavia. "E' iniziato un percorso interessante su come gestire il nuovo", spiega Furlan. "Come Cisl - ha aggiunto - valuto positivo anche che il primo incontro che abbiamo fatto con il ministro come segretari generali sia stato proprio sul tema dei rider. Un lavoro che generalmente è svolto da giovani, donne e uomini, che ormai ha preso una consistenza assolutamente significativa. Abbiamo rimarcato la necessità che esistano tutele per questi lavoratori, che oggi ne sono quasi totalmente sprovvisti - ha proseguito Furlan - c'è stato uno sforzo da parte di alcune aziende di prefigurare un allargamento di alcune tutele oggi inesistenti. Noi riteniamo che la contrattazione possa rispondere al meglio a questo tipo di bisogno, partendo, non tanto da una discussione tra aziende e lavoratori su posizioni molto diverse che è la discussione squisitamente tra lavoro autonomo o subordinato, ma partendo dall'assunto che ogni lavoratore ha dei diritti di tutela a prescindere da questo aspetto. Diritto alla maternità, alla malattia, versamenti pensionistici".
Furlan ha, quindi, aggiunto che "la discussione non è conclusa, ovviamente. Già nei prossimi giorni il ministro ci ha chiesto di essere disponibili a convocare un tavolo per definire quali tutele, e di conseguenza quale forma contrattuale, un contratto ex novo per questi lavoratori oppure dentro i contratti nazionali delle nostre categorie, in particolare quello dei trasporti, queste figure dei rider potrebbero trovare il loro riconoscimento contrattuale. Si è iniziato un cammino che ha visto associazioni, aziende, parti sociali intraprendere un percorso interessante e importante dando tutele a lavoratori. Nei contratti nazionali, in particolare quello della logistica, può essere un riferimento importante anche per riconoscere il diritto al riconoscimento di un giusto salario.  Abbiamo messo al centro la dignita' della persona e del lavoro e individuato attraverso la contrattazione lo strumento per governare questo processo. Un buon inizio di un percorso che speriamo di portare bene a conclusione", ha concluso. 

Presenti all'incontro con il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, oltre alla leader della Cisl, i Segretari generali di Cgil e Uil, Susanna Camusso e Carmelo Barbagallo, il direttore delle relazioni esterne e welfare di Confindustria Pierangelo Albini, i rappresentanti dei lavoratori e delle piattaforme di delivery.

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