La Cisl e la Fisascat Cisl territoriali si dicono profondamente addolorati, per l’ennesimo infortunio mortale avvenuto presso lo stabilimento siderurgico di Taranto dove ha perso la vita il giovane Loris Costantino, dipendente nel settore appalti.
«Manifestiamo solidarietà e vicinanza alla famiglia per la tragedia che l’ha colpita, condividendo e facendo nostro lo sgomento dell’intera comunità ionica – dichiarano Luigi Spinzi e Maria Scala Vinci, segretari generali territoriali rispettivamente della Cisl e della Fisascat Cisl – mentre auspichiamo che siano chiarite, prima possibile, le specifiche responsabilità di quanto accaduto, considerando oltremodo inaccettabile che si possa operare in un sistema produttivo pesante, a grande rischio ambientale, sanitario e industriale come l’exIlva con garanzie di controllo e di sicurezza credibilmente insufficienti».
L’impegno per «le tutele reali sulla salute e sicurezza è centrale nelle rivendicazioni della Cisl a tutti i livelli, nel Paese e nei luoghi di lavoro ma ciò non è ancora sufficiente senza una strategia tra Parti sociali, Governo e istituzioni preposte in tema di prevenzione, con risorse finanziarie certe e responsabilità chiare. Condividiamo, perciò, le ragioni dello sciopero di 24 ore, su tre turni, a partire dalle 12.30 di oggi, nello stabilimento ionico, proclamato dalle organizzazioni sindacali di Categoria.» concludono i segretari Cisl.

