“L’ennesima tragedia che è costata la vita ad un lavoratore portuale e che rende evidente, ancora una volta, l’importanza della sicurezza, in particolar modo in un ambito ad alto rischio come quello dei porti e la necessità di interventi concreti nell’applicazione e nell’armonizzazioni delle norme vigenti”. Così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in merito all’incidente mortale avvenuto oggi nel porto di Bari in cui ha perso la vita un lavoratore di 51 anni. “Ci stringiamo al dolore della famiglia del lavoratore ucciso – proseguono le organizzazioni sindacali – e a tutti i suoi colleghi ai quali esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà”. “Continueremo a sollecitare il Governo e tutte le parti in causa affinché si faccia molto di più rispetto al tema della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori portuali rafforzando ilsistema di tutele e di controlli. Sulla base di questi presupposti, ci aspettiamo una convocazione da parte del Viceministro Rixi, per riprendere il confronto sul sistema portuale italiano” concludono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






