La CISL Scuola Romagna esprime soddisfazione per la firma del rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022/24. L’accordo, sottoscritto all’ARAN, rappresenta un riconoscimento economico atteso e significativo per Docenti, personale Educativo e ATA.Il nuovo accordo chiude finalmente il triennio di riferimento e garantisce incrementi retributivi mensili precisi, variabili in base al profilo e all’anzianità. Per i Docenti, gli aumenti lordi mensili vanno da un minimo di €110,12 (Infanzia e Primaria) fino a un massimo di €185,31(Istituti Superiori). Per il Personale ATA, gli incrementi vanno da €85,74(Collaboratori Scolastici) fino a €194,50(Funzionari con Elevate Qualificazioni).Inoltre, il personale riceverà il saldo degli incrementi retributivi con il pagamento degli arretrati dei mesi precedenti. Questa somma raggiungerà tra €1.200 e €2.000, con accredito previsto tra dicembre 2025 e gennaio 2026.“È un risultato concreto e atteso – dichiara Alessio Gaudioso, Segretario Generale CISL Scuola Romagna – che finalmente traduce in cifre precise il valore e la dignità del lavoro quotidiano. Questo rinnovo restituisce dignità e riconoscimento a chi opera per la qualità dell’istruzione e dell’educazione, settori strategici in un momento storico in cui è fondamentale investire sulle persone e sulla conoscenza. Era necessario dare un segnale concreto, anche sul piano economico, a lavoratrici e lavoratori che da tempo attendono un adeguamento salariale coerente con l’aumento del costo della vita. Non era giusto rinviare ulteriormente la chiusura di un contratto già scaduto: la firma è una scelta giusta nel momento giusto, che consente ora di aprire il percorso per il rinnovo del prossimo triennio con basi più solide e realistiche. Oggi portiamo a casa una risposta reale per lavoratrici e lavoratori, dando rispetto e dignità a chi tiene in piedi il sistema dell’istruzione in Italia e nelle nostre province, spesso affrontando difficoltà enormi, a partire dalla necessità di un adeguato potere d’acquisto e di migliori condizioni di vita.”Il contratto interviene strategicamente sulle indennità fisse, un obiettivo chiave della CISL Scuola. L’indennità fissa per i Docenti (RPD) è stata significativamente rideterminata passando da €204 a ben €320 mensili. Per il Personale Amministrativo, le indennità variano tra €88 e €109 mensili, e l’indennità di direzione per i DSGA è stata fissata a €2.972 annui.La CISL Scuola Romagna accoglie con favore l’accoglimento della proposta sindacale per destinare le risorse extra proprio a RPD e CIA (Compenso Individuale Accessorio), garantendo una valorizzazione immediata e concreta di tutte le professionalità in servizio. La firma del CCNL 2022/24 è stata possibile grazie all’impegno di tutte le organizzazioni firmatarie – CISL Scuola, UIL Scuola RUA, Gilda-Unams, SNALS-Confsal e ANIEF – che hanno contestualmente siglato l’impegno a riaprire subito il tavolo per il contratto 2025-2027. L’obiettivo è concentrarsi senza indugio sull’adeguamento retributivo e sull’avvio della nuova fase normativa.“Ora è fondamentale dare continuità e slancio al confronto – prosegue Gaudioso -. Questa tempestività ci offre una possibilità storica: ottenere per la prima volta da decenni gli aumenti contrattuali nel corso stesso del triennio di vigenza, senza i trascinamenti che hanno sempre portato i rinnovi ben oltre la loro scadenza. La CISL Scuola lavorerà per garantire questo risultato, affinché il prossimo contratto sia un vero strumento di valorizzazione professionale e di miglioramento delle condizioni di lavoro nelle scuole della Romagna e di tutto il Paese.”La CISL Scuola Romagna è pronta a fare la sua parte con la serietà e la responsabilità che da sempre ci contraddistinguono, per chiedere maggiori risorse e dare un segnale di rispetto e dignità a chi tiene in piedi l’intero sistema dell’istruzione in Italia.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






