Roma, 19 luglio 2019. In attesa di poter conoscere più direttamente i testi su cui si sta discutendo, non c’è dubbio che se si confermassero le voci di un’esclusione della scuola dai progetti di regionalizzazione sarebbe per noi un fatto molto positivo, a coronamento di un’azione che la CISL Scuola sta conducendo da mesi, insieme agli altri sindacati e a un arco vastissimo di associazioni professionali e culturali, per l’unitarietà del sistema d’istruzione. Se così fosse, verrebbero rispettati gli impegni assunti nell’intesa di Palazzo Chigi del 24 aprile, un’intesa che è frutto anche di una positiva interlocuzione col MIUR e col ministro Bussetti. Fatta salva l’unitarietà del sistema, delle procedure di reclutamento e della disciplina contrattuale affidata al contratto nazionale, è senz’altro possibile affrontare il tema della continuità di servizio dei docenti, su cui del resto già i contratti sulla mobilità prevedono vincoli e incentivi alla permanenza sulla stessa sede. Il confronto tra le parti si è sempre rivelato su questi temi la modalità più giusta e più efficace. Attendiamo ora di vedere le carte per una valutazione più compiuta.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





