“Condividiamo l’appello di Bonomi: non è il momento dell’antagonismo. Incontriamoci nei prossimi giorni, per una verifica sugli impegni reciproci assunti nei mesi scorsi nel Patto per la Fabbrica. Ripartiamo da lì. Anche la Cisl è pronta a discutere di obiettivi di produttività, qualità, formazione permanente, welfare integrativo, smart working, una migliore conciliazione tra lavoro e cura della famiglia (…) Al Governo Conte rivolgiamo un appello chiaro e preciso: dopo la giusta fase di ascolto degli Stati Generali dell’Economia, che noi abbiamo apprezzato, è venuto il momento della concretezza degli interventi, fissando insieme gli obiettivi che bisogna raggiungere e su cui ciascuna delle parti, Governo, istituzioni locali, associazioni di imprese e sindacati, devono dare il proprio contributo attivo.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






