“Avevamo chiesto un incontro al Governo ma dalla Presidenza del Consiglio la convocazione non è mai arrivata. (…) Chiediamo un confronto costruttivo con il Governo che da mesi non ci ascolta. Perché i temi sul tavolo sono molti e crediamo di dover essere chiamati a partecipare ad un confronto sulle priorità del paese. E perché se il Governo aprisse un tavolo con le parti sociali darebbe un segnale di dialogo e apertura a tutti. Il lavoro prima di tutto, da lì bisogna ripartire per far crescere il Paese. (…) Milioni di persone sono da anni in attesa del rinnovo dei contratti. I lavoratori della sanità privata, del Pubblico Impiego, dell’agroalimentare, del legno, i metalmeccanici aspettano: una questione di giustizia e di equità. Il Paese chiede senso di responsabilità”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...






