Roma, 15 novembre 2019. Ad un mese e mezzo dall’avvio dell’internalizzazione del servizio di pulizia e decoro scolastico, previsto dal 1° gennaio 2020, i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltrasporti accendono nuovamente i riflettori sulla vertenza dei 16mila ex lsu e appalti storici che rischia di trasformarsi in una vera emergenza sociale. Le tre sigle dal 19 al 22 novembre hanno indetto la mobilitazione, organizzata a livello territoriale, con presidi e mobilitazioni in tutta Italia. Martedì 19 novembre alle ore 12.00 presso la sede Cgil Nazionale in Corso D’Italia 25 a Roma, i sindacati hanno organizzato una conferenza stampa che registrerà la partecipazione di una rappresentanza di lavoratori che racconterà le difficoltà di questa fase. A fronte di 16mila addetti ex Lsu e Appalti Storici attualmente impiegati nel servizio, il Decreto Ministeriale, non ancora pubblicato, dovrebbe portare alla stabilizzazione di circa 11mila addetti, ma anche al licenziamento di oltre 5mila lavoratrici e lavoratori! Il risparmio vantato di 170 milioni comporterebbe il taglio di posti lavoro e reddito. Per i sindacati il processo di internalizzazione deve essere realizzato nei tempi previsti. In ogni caso, sin da subito, è necessario attivare un tavolo di confronto con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio e degli altri ministeri interessati finalizzato ad individuare una soluzione per la continuità occupazionale di tutti i suddetti lavoratori coinvolti a partire dalla possibilità di utilizzare i 170milioni attualmente stanziati nel progetto Scuole Belle. I sindacati ritengono fondamentale detto intervento per trovare soluzioni idonee a dare continuità al servizio scuole e ad assicurare la tutela dell’occupazione e del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, perchè nessuno deve rimanere escluso!
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





