Promuovere un invecchiamento attivo, positivo e di successo. E’ lo scopo di tre incontri promossi da Fnp-Cisl Firenze-Prato e Università degli studi di Firenze, con il patrocinio del Quartiere 2 del Comune di Firenze, che si svolgeranno a Villa Arrivabene il 27 maggio, 3 e 10 giugno.Un’occasione per approfondire insieme temi legati al benessere, alla salute e alla qualità della vita in ogni fase dell’età. Negli ultimi decenni l’età media è cresciuta sensibilmente e oggi si vive più a lungo che in passato, ma è importante la qualità di questi anni di vita guadagnati. Per questo è importante mantenere una vita attiva e in relazione con gli altri: uno studio promosso e condotto da Fnp-Cisl e dal Dipartimento Forlilpsi dell’Università di Firenze coordinato dalla professoressa Ersilia Menesini ha dimostrato ad esempio che l’impegno nel volontariato e la rete di relazioni sociali rappresentano una protezione fondamentale contro le difficoltà dell’invecchiamento. Per questo Fnp e Università stanno organizzando una serie di incontri sul territorio fiorentino mirati a contrastare stereotipi e fornire strumenti per il benessere nella longevità. Dopo il successo riscontrato a Pelago e all’Isolotto, il percorso arriva nel Quartiere 2 di Firenze, con un nuovo ciclo di incontri a Villa Arrivabene, in piazza Alberti. Tre gli appuntamenti, sempre dalle 16,30 alle 18,30, dedicati il 27 maggio a “Le traiettorie delle abilità cognitive ed emotive nell’invecchiamento”; il 3 giugno a “Stop ageism ! Buone prassi per un invecchiamento di successo”; il 10 giugno a “Il benessere psicologico e sociale come fattore protettivo nel ciclo di vita”.Gli incontri, gratuiti e aperti a tutti, saranno condotti dalla dottoressa Barbara Van As, psicologa esperta in psicologia dell’invecchiamento.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






