Roma, 6 febbraio 2019. “Siamo d’accordo con il governatore altoatesino: la linea ferroviaria Bologna-Verona-Brennero va potenziata”, così dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, in merito alle affermazioni di Arno Kompatscher sulla A22 e la linea ferroviaria che porta al Brennero.“Per anni questa ferrovia è stata a binario unico – prosegue Pellecchia – e solo nel 2008 è stato concluso il raddoppio, ma è del tutto insufficiente. Ricordiamo che la linea rientra nel corridoio europeo numero 5 Scandinavo-Mediterraneo da Helsinki a La Valletta e che è previsto anche il quaruplicamento della linea Fortezza-Verona. Solo ad avvenuta realizzazione di queste opere si potrà ottenere un alleggerimento della A22 e prevenire e attenuare fenomeni come quello blocco totale che c’è stato nei giorni scorsi. Per questa ragione sollecitiamo la ripresa dei lavori di potenziamento della Bologna-Verona-Brennero, il cui completamento ad oggi è previsto per dopo il 2026, visto che sono già disponibili i progetti, che comprendono in maniera puntuale i singoli interventi anche di ammodernamento delle tecnologie esistenti, così come chiediamo che siano accelerati tutti gli altri cantieri per le opere pubbliche”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





