27 marzo 2020 – “Trentacinque anni fa l’assassinio di Ezio Tarantelli, un convinto riformista, uno dei padri della concertazione, sostenitore della coesione sociale e degli Stati Uniti d’Europa, che è oggi la strada obbligata per superare le ripercussioni negative del coronavirus sull’economia e sul mondo del lavoro”. La Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ricorda la figura dell’economista assassinato dalla Brigate Rosse a Roma.
“Le idee e gli insegnamenti di Ezio Tarantelli rimangono per la Cisl indelebili ed un punto di riferimento culturale ed ideale”, conclude la leader della Cisl.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






