Puglia. Vertenza Orchestra Tito Schipa Lecce, i sindacati scrivono al neopresidente Emiliano e ai Consiglieri

Lecce, 11 Giugno 2015 - Appello delle segreterie provinciali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil alla regione per tentare di salvaguardare la sopravvivenza della Orchestra Fondazione ICO "Tito Schipa" di Lecce a pochi giorni dall'avvio delle procedure di licenziamento:

Al Presidente della Regione Puglia, dr. M. Emiliano
Ai Consiglieri Regionali della Provincia di Lecce

Gentilissimi,

Lecce, 11 Giugno 2015 - Lettera delle federazioni dello spettacolo di Cgil, Cisl e Uil di lecce alla Regione

pur consapevoli che la Vostra elezione è recentissima siamo costretti, nostro malgrado, a inviarVi questo appello visti i tempi estremamente ridotti per tentare di salvaguardare la sopravvivenza della Orchestra Fondazione ICO "Tito Schipa" di Lecce.
Numerosi i fattori che ne stanno minando il futuro: dalla Legge 56 "Del Rio" di riordino istituzionale alla mancata promulgazione della Legge Regionale conseguente in merito alla attribuzione delle deleghe; dal taglio dei fondi alla cultura a una storia manageriale della Fondazione a dir poco priva di qualsiasi spinta a ricercare nuove risorse e nuovi mercati.
Ci si trova oggi a pochi giorni dall'avvio delle procedure di licenziamento senza quasi prospettive. La stagione sinfonica 2015, infatti, pur programmata e di soli cinque mesi, potrebbe non iniziare a causa del fatto che i crediti vantati dalla Fondazione stessa, sopratutto quelli relativi ai contributi regionali e del Comune di Lecce, socio della Fondazione ICO, relativi al 2014 ancora non sono stati liquidati.
Per queste ragioni chiediamo a Lei, Presidente, di voler procedere con l'atto amministrativo di liquidazione del contributo regionale per lo scorso anno e, appena si sarà insediato e individuato l'Assessore di competenza, aprire un tavolo che sia in grado di costruire percorsi di tutela di questo patrimonio culturale.
Ai Consiglieri Regionali espressione della provincia di Lecce, alcuni dei quali hanno già pubblicamente manifestato sensibilità sui destini dell'Orchestra Tito Schipa e per questo siamo grati, chiediamo di superare gli steccati di appartenenza politica e fare una azione di pressing sul Governo regionale che si insedierà e in tutti gli ambiti che riterranno utili per assicurare continuità a questo gioiello provinciale.
Infine, diamo la disponibilità dei lavoratori tutti della Fondazione, Professori d'Orchestra, Amministrativi e Maestranze, a ragionare complessivamente dei costi della ICO pronti ad assicurare il contributo necessario.
Sapendo però che l'attuale Consiglio di Amministrazione non si è dimostrato all'altezza del compito affidato di sviluppo e rilancio della "Tito Schipa", limitandosi a gestire l'ordinaria amministrazione e i contributi "storici" senza dotarsi né di visione né di strumenti adeguati alle sfide complesse che il mondo della musica dal vivo pone oramai da anni.
Per questi motivi chiediamo che tutti i componenti facciano un passo indietro e il Presidente della Fondazione, dr. Gabellone, come ultimo atto della Sua gestione individui soggetti autorevoli e competenti che si facciano carico di traguardare la Fondazione ICO "Tito Schipa" verso un futuro sostenibile. Glielo chiediamo come atto di amore verso l'Orchestra Provinciale e come gesto di responsabilità. Continuando a denunciare che le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori, ma riteniamo i cittadini tutti, trovano eticamente sbagliato che si continuino ad utilizzare le pochissime risorse disponibili per pagare i Consiglieri di Amministrazione mentre i lavoratori sono senza stipendio da mesi.

Lle segreterie provinciali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil

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