Emilia Romagna. Bilancio comune di Modena: ok di Cgil Cisl Uil sul piano investimenti e blocco tariffe

Modena, 6 aprile 2016. È positivo il giudizio dei sindacati confederali sul piano di investimenti proposto dal Comune di Modena nel bilancio 2016 e sulla scelta di mantenere invariate le rette e tariffe dei servizi. Sugli investimenti, in particolare quelli per welfare, scuola e cura dello spazio pubblico, Cgil Cisl Uil ritengono che possano diventare un utile fattore di sviluppo economico e promozione della città, in grado di sostenere crescita e occupazione di qualità. «Pur in un quadro di incertezza delle risorse a disposizione dei Comuni a causa dell’abolizione della tassazione sulla prima casa - affermano Tania Scacchetti (segretario generale Cgil Modena), William Ballotta (segretario generale Cisl Emilia Centrale) e Luigi Tollari (segretario generale Uil Modena e Reggio Emilia) - approviamo la scelta di mantenere sostanzialmente inalterate le rette e tariffe dei servizi, a tutela del reddito delle famiglie modenesi». Cgil Cisl Uil e Comune continueranno a confrontarsi su rette e tariffe, nuovi strumenti di contrasto alla povertà, potenziamento delle politiche della casa, innovazione dei servizi educativi-socio-assistenziali, monitoraggio degli investimenti, ruolo delle aziende partecipate e trasporto pubblico locale, lotta all’evasione ed elusione fiscale. Un confronto specifico riguarderà la riduzione del turn over di personale per gli enti locali, che la legge di Stabilità 2015 ha fissato per il triennio 2016-2018 al 25 per cento della spesa del personale cessato nell’anno precedente. «Un vincolo che non solo blocca sostanzialmente il ricambio generazionale, - concludono Scacchetti, Ballotta e Tollari - ma anche la programmazione dei fabbisogni, l’erogazione e sostenibilità dei servizi ai cittadini».

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