“Partecipazione e organizzazione del lavoro: evoluzione normativa, strumenti e confronti nell’era digitale”.Questo il titolo della tre giorni di corso formativo che la Fit-Cisl del Lazio ha organizzato per i propri dirigenti sindacali per domani, 25 novembre e il 26 e 27 presso il Centro studi della Fit-Cisl nazionale in via degli Anamari, 20, a Roma, su proposta della segreteria della federazione regionale e a cura del responsabile dell’Ufficio Studi, Giuseppe Passacantilli.Per il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, “è nostra precisa decisione fare tutto il possibile per dare sostegno alla legge 76/2025 sulla partecipazione, fortemente voluta e ottenuta dalla Cisl. Per dare compimento alla normativa, riteniamo fondamentale che si diffonda una cultura partecipativa a ogni livello. In questo senso la formazione, l’approfondimento comune, la costruzione di orizzonti collettivi, giocano un ruolo cruciale. Nel corso dei tre giorni formativi, avremo modo di ascoltare importanti esperti di partecipazione, partecipazione organizzativa, management algoritmico e normative sull’intelligenza artificiale. Il fine è molto semplice: ripensare insieme il lavoro anche alla luce dei cambiamenti tecnologici. Crediamo che i paradigmi novecenteschi basati sul solo conflitto capitale-lavoro non siano affatto adeguati ad affrontare le sfide attuali, basate su nuove possibilità e trasformazioni tecnologiche, ma anche su nuove richieste di senso da parte dei lavoratori. Emerge, in particolar modo dai giovani, una grande richiesta di coinvolgimento nel sistema organizzativo e valoriale delle diverse realtà in cui si lavora. Pensiamo che possa essere fondamentale entrare in un’ottica partecipativa, puntando sulla valorizzazione dei lavoratori come primi conoscitori dei processi produttivi”.La tre giorni si aprirà il 25 novembre con un saluto di Masucci; proseguirà con una lezione di Luigi Campagna, dello Studio Meda e professore del Politecnico di Milano, che parlerà di progettazione congiunta e degli impatti su produttività, innovazione e qualità del lavoro. A seguire, momenti di dibattito, confronto e approfondimento, anche su diversi casi di studio, fino alla presentazione di un’esperienza su sinergia, partecipazione e produttività da parte di Stefano Olivari, segretario generale della Fim di Brescia.Nel corso della seconda giornata, Ilaria Armaroli, ricercatrice Adapt, parlerà di partecipazione organizzativa e della legge 76/2025, per poi concentrarsi sulla partecipazione diretta e contrattazione e sulla presentazione dei risultati del progetto Broadvoice, finalizzato alla facilitazione del coinvolgimento diretto dei dipendenti nei processi di innovazione.Nel pomeriggio del 26 novembre, l’economista industriale Paolo Gurisatti parlerà di un caso inedito, quello dei Distretti – aree in cui le piccole e medie imprese creano un sistema integrato di cooperazione e forte integrità territoriale -, per poi disegnare scenari e prospettive per il futuro.La terza e ultima giornata si aprirà con un approfondimento su Iter, contenuti e potenzialità della Legge 76/2015 a cura di Marco Lai, direttore del Centro studi Cisl di Firenze. Nel pomeriggio, la conclusione del corso si incentrerà su alcune riflessioni di Ettore Innocenti, ricercatore e formatore del Centro Studi Cisl, sull’AI Act Ue e italiano e sui risvolti sul lavoro, sull’integrazione delle norme e sui rilievi. In un secondo momento, Innocenti parlerà di management algoritmico e dei lavoratori in piattaforma, soffermandosi sulla direttiva UE e sulle criticità.
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La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






