Reggio Emilia, 15 gennaio 2015 – “Invitiamo a ricercare tutte le possibili soluzioni alternative che possano consentire la prosecuzione della distribuzione dei generi di monopolio in montagna”, è quanto chiedono Silvia Dalla Porta, Cgil, Luca Ferri, Cisl Emilia Centrale e Giovanni Riatti, Uil. E lo fanno manifestando disapprovazione per lo scenario che si aprirà a breve a Castelnovo ne’Monti. Entro fine marzo, infatti, cesserà la distribuzione dei generi di monopolio nel capoluogo montano. Tale servizio verrà infatti centralizzato a Reggio Emilia. “E’ purtroppo l’ennesima scelta che provocherà delle ricadute sia sul piano organizzativo che sul piano logistico/gestionale”, concludono i responsabili da Reggio Emilia.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






