7 aprile 2016 – Un attivo provinciale unitario per spiegare i contenuti del nuovo modello contrattuale sottoscritto da Cgil, Cisl e UiI: un moderno sistema di relazioni industriali per uno sviluppo economico fondato sull’innovazione e sulla qualità del lavoro. Si tratta di una vera e propria riforma che già nella premessa presenta i tre pilastri del nuovo meccanismo di relazioni industriali: la contrattazione (chiamata a riformare il modello per renderlo più inclusivo), la partecipazione e le regole. Nello specifico, la contrattazione più inclusiva si propone l’obiettivo di esercitare la rappresentanza e la tutela di tutte le forme contrattuali presenti nello stesso luogo di lavoro, superando le divisioni tra lavoro maggiormente tutelato e le forme più precarie, per affermare un’effettiva parità di diritti ed una reale stabilità dell’ occupazione. E’ dentro questo scenario che i sindacati intendono definire vecchie e nuove tutele per le lavoratrici ed i lavoratori, più rispondenti alla realtà che cambia attraverso un maggior ruolo contrattuale delle Rsu/Rsa. Per quanto riguarda il tema della partecipazione Cgil, Cisl e Uil si rifanno all’art. 6 della Costituzione che cita esplicitamente “[ … ] la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende”. Tutti gli aspetti del nuovo modello contrattuale saranno, dunque, approfonditi in un attivo provinciale, alla presenza di lavoratori e delegati, che si terrà venerdì 8 aprile, presso il Futur Center di Barletta (via Marconi, 39), a partire dalle 17.30. La relazione iniziale sarà affidata a Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat, presiederà il pomeriggio di lavori Vincenzo Posa, segretario generale UiI Bat mentre a concludere l’attivo sarà Giulio Colecchia, segretario generale Cisl Puglia e Basilicata.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...






