Roma, 26 maggio 2016. Nei prossimi giorni le Ferrovie dello Stato assegneranno la gara per la costruzione fino a 500 treni regionali. Sulla base delle notizie delle prime ore, sta circolando l’ipotesi che Hitachi Rail Italy e Alstom abbiano presentato proposte molto vicine e risultano essere le più competitive per l’acquisizione del primo lotto della commessa. La minima differenza fra le offerte, rende indispensabile una buona capacità di valutazione tecnica dei treni proposti dai due gruppi industriali. A fronte di questa situazione, è necessario vigilare affinché non si arrivi ad una soluzione pasticciata. Ferrovie deve decidere l’assegnazione per la costruzione dei treni regionali che investano in pieno la tipologia richiesta dal bando di gara evitando approssimazioni. È indispensabile fare molta attenzione sulla qualità e la garanzia di un buon funzionamento nel tempo, quest’ultima ampiamente assicurata anche facendo ricorso alle esperienze dei migliori prodotti che viaggiano giornalmente sulla rete italiana. E’ importante che la produzione rimanga interamente in Italia, con la garanzia che tutte le ditte di appalto siano italiane, e che venga assicurata la massima attenzione all’assistenza e alla gestione della manutenzione, per una buona garanzia del prodotto. Ci auguriamo che l’assegnazione non sia viziata rischiando ricorsi che farebbero slittare l’assegnazione definitiva con conseguente grave danno per i pendolari italiani.
Settore ferroviario. Fim Cisl: treni regionali, mantenere la produzione in Italia
Settore ferroviario. Fim Cisl: treni regionali, mantenere la produzione in Italia
IN PRIMO PIANO
Lavoro: “Contrastare le derive populiste e filoautoritarie”. Comitato Esecutivo Cisl rilancia la piattaforma unitaria, il Patto sociale e l’umanesimo della Magnifica Humanitas
Preoccupazione per il consolidarsi di pulsioni populiste, estremiste e sovraniste che, pur provenendo da polarità diverse, finiscono spesso per convergere su parole d’ordine xenofobe e filoautoritarie, con effetti di destabilizzazione del tessuto democratico e...
ATTUALITÀ
«Donna, partigiana, sindacalista, ministra. La lezione di Tina Anselmi parla al presente» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Avvenire”
Dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi e cinquanta dalla sua nomina a Ministra del Lavoro sono due ricorrenze da onorare, un'occasione per misurare quanto la sua lezione parli ancora al presente. Nel luglio del 1976, prima donna Ministra della Repubblica, Tina...
IN EVIDENZA
Welfare. Fumarola martedì 14 luglio a Roma alla presentazione del Report Cisl-Fnp sulla contrattazione sociale
"SOCIALE allo SVILUPPO dei TERRITORI”: è questo lo slogan dell’iniziativa della Cisl e della Fnp Cisl in programma martedì 14 luglio a Roma, dalle ore 10:00 alle 13:30, presso il Centro Congressi Cavour (Via Cavour 50/a) dove sarà illustrato il Rapporto sugli accordi...






