Modena, 1 luglio 2016. Nell’ambito dello sciopero interregionale di ieri – giovedì 30 giugno – dei lavoratori dei consorzi di bonifica per sollecitare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, una delegazione sindacale è stata ricevuta dal prefetto di Modena per esporre le ragioni della mobilitazione. A Modena coinvolge essenzialmente gli addetti del Consorzio Bonifica di Burana: si tratta di circa 150 lavoratori tra avventizi e fissi, distribuiti in quattro sedi (Modena, Mirandola, Bondeno e San Giovanni in Persiceto). Lo sciopero di ieri è stato indetto da Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil per protestare contro la rottura della trattativa sul contratto che, a giudizio dei sindacati, le controparti Snebi e Anbi non vogliono rinnovare. Lo dimostra il fatto che, dopo 18 mesi di trattative, le associazioni consortili continuano a mantenere fermo un aumento di circa 30 euro in quattro anni lasciando scoperto tutto il 2015, negano agli avventizi i permessi retribuiti, propongono condizioni peggiorative del Jobs Act rispetto ai demansionamenti e negano il confronto sulla classificazione del personale. Intendono inoltre tagliare i permessi sindacali per le rsu. Il prefetto di Modena ha riconosciuto il ruolo fondamentale svolto dai lavoratori del Consorzio di Bonifica Burana anche nelle due grandi emergenze che il territorio modenese ha dovuto affrontare negli ultimi anni, cioè terremoto e alluvione. I sindacati hanno chiesto di attivare un tavolo di confronto con prefettura e Consorzio per la definizione dei servizi minimi essenziali nell’ambito delle attività esercitate dal Consorzio Bonifica Burana, al fine di consentire l’esercizio del diritto di sciopero senza venir meno all’erogazione del servizio. Il prefetto si è fatto garante di trasferire le rivendicazioni sindacali al presidente del Consorzio di Bonifica Burana e ha promesso che si attiverà per convocare in tempi brevi un tavolo con tutte le parti. Un accordo sui servizi minimi essenziali è più che mai necessario alla luce del nuovo sciopero nazionale previsto per il 28 luglio, se non ci sarà nel frattempo uno sblocco della vertenza.
Consorzi bonifica. Cisl Emilia Centrale: ieri sciopero interregionale e incontro con il prefetto di Modena
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