28 settembre 2017 – “Supponiamo siano diverse centinaia, forse migliaia, i modenesi lasciati a terra da Ryanair a seguito della cancellazione di oltre 2 mila voli fino alla fine di ottobre, della sospensione di 34 rotte europee, undici delle quali italiane, e della riduzione della flotta da novembre a marzo 2018 “. E’ quanto afferma la responsabile di Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini spiegando che diversi passeggeri si sono rivolti agli sportelli di Adiconnsum per chiedere cosa fare. “Ryanair sta offrendo voli alternativi, sconti sui biglietti e rimborsi, ma c’è anche chi ha dovuto tornare dalla Sicilia in pullman perché non aveva alternative”. A una coppia modenese che il 15 settembre doveva prendere il volo Bologna-Brindisi per partecipare a un matrimonio, Ryanair ha comunicato la cancellazione del volo il pomeriggio del giorno prima. La compagnia ha offerto il rimborso o la riprogrammazione ma, su consiglio dell’Adiconsum Emilia Centrale, la coppia chiederà la compensazione pecuniaria, perché ha dovuto rinunciare al viaggio ed era anche stata prenotata un auto a noleggio. “Quello di questa coppia è uno dei casi di cui si sta occupando l’associazione consumatori della Cisl, impegnata in questi giorni ad assistere chi ha subito disagi a causa della Ryanair”.
La Commissione europea ha intimato alla compagnia low cost irlandese il rispetto dei diritti dei passeggeri come previsti dal regolamento (CE) n. 261/2004, il quale stabilisce, che in caso di cancellazione di un volo non legato a circostanze eccezionali, il passeggero ha diverse opzioni. Può scegliere se ricevere il rimborso del prezzo del biglietto o essere riprotetto su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, appena possibile o scegliendo una data successiva, a seconda della disponibilità dei posti. Oppure può ricevere una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro, assistenza (ovvero pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento tratta aeroporto-albergo e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica).
L’associazione consumatori della Cisl spiega, però, che la compensazione pecuniaria di 250-600 euro non è dovuta nel caso in cui la cancellazione del volo sia comunicata al passeggero con un preavviso di almeno due settimane; oppure se comunicata in un lasso di tempo compreso tra due settimane e sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di due ore rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle quattro ore; oppure con un preavviso inferiore ai sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di un’ora rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle due ore.
I passeggeri che si ritengono danneggiati dalla cancellazione dei voli Ryanair possono rivolgersi agli uffici Adiconsum per verificare se la proposta compensativa della compagnia rispetta la normativa europea e ottenere assistenza nella redazione e gestione di un’eventuale pratica di reclamo transfrontaliero per il tramite del Centro Europeo Consumatori (partecipato anche da Adiconsum).
Emilia Romagna. Ryanair, voli cancellati e rotte sospese: Adiconsum assiste i passeggeri
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