Roma, 25 gennaio 2018. Marchionne, con questi risultati economici e finanziari non può avere alcun tentennamento, dichiara il segretario nazionale Fim-Cisl Ferdinando Uliano. Si possono incrementare da subito gli investimenti negli stabilimenti italiani, senza avere alcuna ripercussione negativa sull’azzeramento del debito industriale. Per la Fim-Cisl la piena occupazione degli stabilimenti italiani è sempre stata la priorità della propria azione sindacale. Il piano industriale che verrà presentato il primo di giugno 2018 completerà il disegno strategico dei prossimi 4 anni del gruppo FCA sui prodotti, sulle motorizzazioni e sull’avanzamento della guida autonoma, ma già da adesso – ribadisce Uliano – è indispensabile affrontare le priorità di quelle realtà produttive con maggiori criticità occupazionali e mi riferisco a Pomigliano, Mirafiori, Melfi e Modena.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






