Taranto 10 gennaio 2019 – La Cisl Taranto Brindisi e la Fit Cisl Taranto fanno presente che, dall’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia, sono emerse ancora di più le difficoltà di mobilità della clientela del territorio ionico.
Con ciò non si intendono tanto evidenziare le diversità di trattamento tra i vari territori pugliesi quanto, invece, rimarcare che l’offerta commerciale per questa specifica area è carente, al di là degli investimenti della stessa Trenitalia su nuovi treni.
L’offerta Bari-Taranto, Taranto-Brindisi e Taranto-Metaponto non è stata potenziata anzi, oltre alle carenze di collegamenti Bari-Taranto nella fascia 22.00 – 23.00 e Taranto-Brindisi nella fascia 06.00 – 08.00 sono state soppresse fermate in centri importanti della provincia, tali da spingere molti lavoratori e studenti, abituali utilizzatori del treno ad abbandonarlo per ripiegare su mezzi propri, in contraddizione con il Piano Regionale dei Trasporti che, invece, aveva come programma l’incremento del trasporto su ferro.
La Cisl Taranto Brindisi e la Fit Cisl Taranto considerano le suddette osservazioni valide anche alla luce di quanto sottolineato da varie Associazioni, come ConfTurismo e Confcommercio Taranto nell’interesse dello sviluppo del territorio e dei cittadini ionici.
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