Roma, 4 giugno 2019 – “Dispiace constatare che le problematiche inerenti il settore taxi siano rimaste in lista di attesa sopra qualche scrivania del Mit. I tassisti di Roma, di tutto il Lazio e dell’intero territorio nazionale restano in attesa di risposte”. È quanto dichiarano Marino Masucci, Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, e Alessandro Atzeni, della Fit-Cisl Lazio . “Capiamo anche che le recenti vicissitudini giudiziarie legate ad esponenti politici di Governo abbiano rallentato i lavori, ma la categoria dei tassisti non può aspettare altro tempo per avere le adeguate certezze sulla nuova normativa di settore. C’è urgenza – continuano i sindacalisti – rispetto le modifiche da apportare alla circolare interpretativa del Ministero dell’Interno riguardo la Legge 12/2019, la regolazione delle piattaforme tecnologiche, l’istituzione del Registro Elettronico Nazionale ed il foglio elettronico di servizio per gli operatori Ncc. Auspichiamo che il confronto tra Mit e sindacati riprenda al più presto: vanno colmate le lacune e va fatta chiarezza sulla nuova riforma del tpl non di linea, al fine di scongiurare le sacrosante proteste di piazza, secondo le Leggi vigenti, come unica arma da usare a tutela dei diritti dei lavoratori, che le regole le hanno sempre rispettate – conclude la nota – ricevendo in cambio solo gli oneri del servizio pubblico”
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






