Roma, 12 giugno 2019 – È stato sottoscritto stasera al Mise dopo una due-giorni di negoziato intensi l’accordo sul piano industriale diAst TERNI dopo l’accordo del 2014 scaduto a dicembre.
Un accordo che prevede circa 60 milioni di euro di investimenti confermando la strategicità del sito di Terni nel business di Thyssenkruup.
L’intesa prevede un aumento dei volumi produttivi passando da 940.000 tonnellate di acciaio ad un 1 milione ti tonnellate e inoltre sarà incrementa la produzione di laminati a freddo. Salvaguardata l’occupazione per il biennio 2018 / 20.
Un accordo importante che da prospettiva al sito di Terni, in cui anche il Governo si impegna a riconoscere la funzione strategica. Ora è necessario che il governo sostenga la strategicita’ con atti concreti, come è necessario concludere quanto prima il confronto in sede territoriale per arrivare all’accordo su contratto integrativo necessario per dare una risposta economica ai lavoratori.
Ast Terni. Firmato accordo sindacale su piano industriale 2019-20. Fim Cisl: “Adesso definire integrativo”
Ast Terni. Firmato accordo sindacale su piano industriale 2019-20. Fim Cisl: “Adesso definire integrativo”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’Assemblea nazionale Fisascat Cisl: «La piattaforma unitaria sui contratti è un progetto-Paese. Servono regole nuove»
«Ogni generazione sindacale ha avuto il suo compito. Il nostro è governare il cambiamento, dare al lavoro strumenti per contare di più nei processi di crescita e decisione. Lo spirito della piattaforma unitaria di Cisl, Cgil e Uil sta in questa ambizione: consegnare...
ATTUALITÀ
Enciclica Magnifica Humanitas. A Roma il Comitato Esecutivo Cisl riunito in sessione di studio
“Custodire l'umano nella trasformazione tecnologica. Magnifica Humanitas e protagonismo della persona nel lavoro e nella società”: è questo il tema al centro del Comitato Esecutivo Cisl, riunito in sessione di studio, che si terrà domani giovedì 9 luglio a Roma,...
IN EVIDENZA
Lavoro. Fumarola all’iniziativa Filca Cisl: «Le transizioni non aspettano. Se la formazione non accompagna questi mutamenti, il cambiamento diventa selezione sociale»
«Le transizioni non aspettano. Cambiano i materiali, le tecniche, gli strumenti digitali, i profili professionali. Se la formazione non accompagna questi mutamenti, il cambiamento diventa selezione sociale: qualcuno sale, molti restano indietro. Se invece è...






