Roma, 22 maggio 2020. “Il Governo con il decreto legge Rilancio ha previsto anche apposite misure per il rilancio del trasporto merci su rotaia dimostrando quindi di comprenderne la strategicità per l’economia del Paese: si tratta di una modalità di trasporto che ha svolto un ruolo determinante nell’approvvigionamento di beni di prima necessità durante il lockdown e che, essendo sostenibile, può crescere ancora a beneficio del Paese. Ora chiediamo all’Esecutivo di fare un passo in più, ovvero di agire come ha fatto, sempre con il d.l. Rilancio, per il trasporto aereo. In altre parole chiediamo che il Governo ponga fine anche nel trasporto ferroviario al dumping contrattuale, che è un escamotage per competere tra aziende non sulla qualità del servizio offerto ma comprimendo il costo del lavoro e i diritti”. Così dichiara la Fit-Cisl.
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...






