Bari, 18 giugno 2020. “È davvero paradossale che mentre il Governo chiama le organizzazioni sindacali per condividere le scelte economiche nazionali, la Regione Puglia – dopo 20 anni di corretta condivisione e concertazione – abbandoni la prassi consolidata di confrontarsi con i sindacati degli inquilini e decida senza alcuna forma di dibattito con chi ha ben chiaro il quadro generale dell’emergenza”. A constatare il cambio di passo negativo della Regione Puglia sull’emergenza abitativa è il Segretario generale del Sicet Cisl Puglia, Paolo Cicerone, che lamenta anche che l’ammontare del “finanziamento del Fondo Affitti nel 2019 che risulta ridotto passando da 15 a 12 milioni di euro (confronto 2019 – 2018). È alquanto illogico – aggiunge Cicerone – che in un questo momento di gravissima difficoltà economica proprio delle famiglie più fragili, la Giunta regionale anziché aumentare l’importo necessario lo riduca di 3 milioni senza dibattere con i sindacati inquilini su un tema, quello della casa, così importante in questo specifico periodo storico di emergenza sanitaria ed economica”. Cicerone conclude auspicando che “siano rimossi questi comportamenti poco consoni al difficile momento che stanno affrontando le famiglie in difficolta e si rispristini la vera concertazione sui temi del disagio abitativo che fino ad oggi ha almeno attenuato la sofferenza e la difficoltà del pagamento di un canone di affitto da parte dei cittadini pugliesi più deboli”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






