Roma, 20 aprile 2021 – Si è conclusa oggi la campagna di assemblee programmate dalle strutture nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm sulla “vertenza amianto” che ha coinvolto il sito Alstom di Savigliano (CN). “Sono stati chiariti alcuni dubbi emersi nelle scorse settimane anche con il contributo del Patronato Inas Cisl circa il calcolo e la natura dei contributi e le modalità di accesso al beneficio” hanno spiegato il Segretario nazionale Fim Cisl Valerio D’Alò ed il coordinatore nazionale Mauro Masci in una nota congiunta annunciando che “su questi temi è stato chiesto un tavolo tecnico a Inps che sebbene non potrà aggiungere nulla alla legge, potrà chiarire alcuni aspetti irrisolti. Come Fim – proseguono D’Alò e Masci- ribadiamo con forza che vada percorso quanto realizzato con la firma dell’accordo di prossimità che ha consentito ai lavoratori somministrati di continuare a prestare la loro attività nello stabilimento e per cui oggi chiediamo, a fronte delle fuoriuscite, la stabilizzazione dei contratti. La presenza della Commessa di Trenitalia di 200 treni (da 150 km/h) e di 100 treni (a 200 km/h)può fare da volano a questo processo di stabilizzazione. Continueremo a prestare la nostra assistenza a coloro che avranno bisogno di essere guidati all’utilizzo dei benefici ma prestando grande attenzione per dare dignità a chi non ha ancora un contratto stabile” conclude la nota.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...





