Apprendiamo con soddisfazione che il Governo ha accolto in parte le nostre richieste, riformulando la proposta di modifica dell’art. 26 del decreto-legge 76/2020 che avrebbe portato ad una minore tutela dei diritti dei cittadini-consumatori in tema di notifiche degli atti della Pubblica Amministrazione – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.
L’accoglimento delle nostre richieste da parte del Governo rappresenta un importante risultato a testimonianza del nostro impegno a difesa dei cittadini-consumatori tutti, in particolare di quelli più deboli e fragili, affinché possano esercitare i loro diritti al pari degli altri – continua De Masi.
Dopo aver scongiurato il mancato rispetto dei diritti dei cittadini-consumatori in tema di notifiche degli atti della Pubblica Amministrazione, ora chiediamo al Governo di fare un ulteriore passo, cioè quello di assicurare le usuali e dovute garanzie di notificazione anche per gli atti tributari emessi nei confronti dei contribuenti e assicurare anche a loro l’esercizio del diritto di difesa – conclude De Masi.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






