“L’Italia è stretta in una doppia morsa, da un lato un’inflazione che nel mese di giugno ha toccato l’8%, dall’altra parte una recessione che rischia di colpire il lavoro e di far diminuire la ricchezza nazionale”. Lo sottolinea il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra ai microfoni del Tg 2 tornando a sollecitare il Governo ad incontrare “urgentemente” le parti sociali. “Bisogna procedere al taglio strutturale del cuneo fiscale sul versante del lavoro cui bisogna anche unire un intervento di aumento delle pensioni assicurando la pina rivalutazione” ha detto. Quanto alle risorse “penso sia necessario – ha aggiunto – alzare la tassazione sugli extra profitti delle imprese energetiche e delle multinazionali della logistica e dell’economia digitale, reinvestire l’extra gettito Iva e valutare, se necessario, uno scostamento di bilancio. Per noi le priorità sono: una nuova politica dei redditi, cambiare le pensioni, ridurre le tasse, accelerare investimenti pubblici e privati e creare lavoro” – ha concluso.
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Crescono gli iscritti alla Cisl. Un aumento che conferma il trend positivo registrato nell’ultimo quinquennio e che vede la sua forza trainante nella componente dei lavoratori attivi. E, in particolare tra i giovani, i lavoratori stranieri e in quei settori più...






