“Il caporalato è una piaga gravissima da sconfiggere, che blocca lo sviluppo dell’agricoltura in Capitanata. Si combatta insieme su tutti i fronti se vogliamo davvero che il comparto agricolo cresca per rappresentare la grande risorsa dello sviluppo atteso.”
Lo afferma Donato Di Lella, segretario generale della fai Cisl di Foggia, commentando l’esito dell’operazione che quest’oggi ha portato all’arresto di cinque persone che sfruttavano i lavoratori stranieri nelle campagne di San Severo.
“Irregolarità contrattuali, sfruttamento, condizioni di vita impossibili, retribuzioni indecorose e illegalità si sommano alle ferite profonde del caporalato. Se non saremo in grado di sconfiggere queste emergenze l’intero territorio della provincia di Foggia pagherà un prezzo altissimo che ricadrà su nostri giovani, in questa e sulle generazioni future. Solo due giorni fa con la Cisl di Foggia e l’Anolf abbiamo proposto un momento pubblico di analisi e riflessione nel quale sono state evidenziate le lacune del comparto agricolo e quali siano i punti critici che bloccano la crescita e lo sviluppo del settore. E’ chiaro a tutti – evidenzia Di Lella – che alla encomiabile azione della Procura di Foggia, vadano affiancati gli sforzi collettivi per garantire interventi istituzionali mirati. La collaborazione con i corpi intermedi può risultare decisiva per sconfiggere la sottocultura dell’illegalità, tutelare tante lavoratrici e lavoratori e sostenere le aziende virtuose che operano in Capitanata”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






