“Un’ottima notizia l’intesa raggiunta tra l’associazione datoriale di settore Confprofessioni, la Fisascat Cisl e gli altri sindacati di categoria sul nuovo contratto nazionale che riguarda circa 600 mila dipendenti degli studi professionali e che prevede 215 euro mensili a regime per il terzo livello e una tantum di 400 euro. Garantiti nuovi diritti e tutele a favore di questi lavoratori che per il 90% sono donne”. Lo scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






