“Un fatto importante e positivo per il nostro Paese la firma oggi presso il Dipartimento della Funzione pubblica, del contratto relativo al personale del comparto Difesa-Sicurezza per il triennio 2022-2024 che riguarda 430mila lavoratori delle forze di polizia a ordinamento civile (Polizia di Stato e Polizia penitenziaria), delle forze di polizia a ordinamento militare (Arma dei Carabinieri e Guardia di finanza), nonche’ delle Forze armate (Esercito, Aeronautica e Marina militare, compreso il personale della Guardia costiera).
Sono persone di straordinario coraggio e professionalità che operano per la sicurezza dei cittadini ed il bene comune, a cui va tutto il nostro rispetto e la nostra riconoscenza, assicurando significativi aumenti di stipendio e nuove indennita’ operative, rafforzando anche gli istituti di welfare sociale.
Speriamo che si apra subito il confronto per il rinnovo del contratto dei vigili del fuoco a cui e’ doveroso assicurare gli stessi aumenti, le stesse tutele e garanzie del personale della sicurezza”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...







