“Quarantacinque anni fa l’assassinio a Palermo di Piersanti Mattarella, una pagina drammatica della storia del nostro paese sui cui bisogna ancora fare piena luce. La Cisl lo ricorda sempre con immutata ammirazione e profonda commozione. Mattarella era sostenitore della partecipazione e del dialogo indispensabile tra istituzioni e parti sociali, un innovatore della politica, un riformista che più di ogni altro voleva una Sicilia ed un Mezzogiorno d’Italia “con le carte in regola”, libero dai condizionamenti e dai ricatti della mafia”. Lo ha dichiarato oggi il leader Cisl Luigi Sbarra.
Nordio: Fumarola: «Al Ministro va la piena solidarietà di tutta la Cisl. Minacce fatto di inaudita gravità che condanniamo con la massima fermezza»
«Le minacce contro il Ministro Carlo Nordio sono un fatto di inaudita gravità che condanniamo con la massima fermezza. Rievocare,...









