“Un’altra morte sul lavoro nel nostro territorio, l’ennesima, a conferma che stiamo vivendo una vera emergenza alla quale tutti, non solo i sindacati, ma anche la politica, le istituzioni, le autorità pubbliche devono dedicare più attenzione. Siamo stanchi di piangere e contare i morti.” A dirlo sono Cgil, Cisl, Uil e le rispettive categorie del settore edile, Fillea, Filca e Feneal, del territorio pratese, dopo l’incidente costato la vita a un operaio questa mattina a Vernio.”In provincia di Prato, a Montemurlo, si è svolta una delle manifestazioni di Cgil, Cisl e Uil nazionali del Primo Maggio, dedicato quest’anno alla sicurezza sul lavoro. E proprio in questo territorio, a solo pochi chilometri di distanza, siamo costretti oggi a registrare un altro morto.””Non bastano più le belle parole, non bastano più i proclamidi ‘mai più’. Forse c’è chi non si è accorto della gravità di quanto sta accadendo, che questa è un’emergenza ben più grave delle tante a cui ogni giorno vengono dedicati sforzi, polemiche e risorse. Se vogliamo continuare a definire la nostra come una società civile bisogna che davvero tutti si facciano carico di queste tragedie.”
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






