“Le valutazioni espresse dalla Corte di Cassazione nella Relazione n.33/25 sui contenuti del D.L 48/25 (Decreto Sicurezza), convertito in L. 80/25 il 9 giugno scorso, a partire dai dubbi sulla pertinenza del ricorso alla decretazione d’urgenza e sull’inserimento di molte nuove fattispecie di reato e di aggravanti, rafforzano l’idea, dalla Cisl già espressa a suo tempo, che sarebbe quanto mai necessario riaprire una fase di confronto a tutto campo tra le varie forze parlamentari e le parti sociali, per rivedere alcune disposizioni inappropriate e squilibrate, a cominciare da quelle collegate al diritto a manifestare”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Sauro Rossi.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...







