«Ci sono date che non appartengono al calendario delle ricorrenze, ma alla storia di un Paese. Il 14 febbraio 1984, per l’Italia, non ebbe alcuna colorazione sentimentale: fu una notte difficile, ma necessaria. Una scelta di responsabilità sofferta, tutt’altro che semplice da spiegare ai milioni di lavoratori e lavoratrici, che pure ne compresero l’urgenza e le finalità. Con il Patto di San Valentino il governo Craxi e i sindacati riformisti fecero prevalere il coraggio sulla demagogia e arrestarono la spirale inflazionistica.
A quarantadue anni di distanza l’Italia si trova di fronte a un bivio analogo per importanza, ma opposto come direzione. Se negli anni Ottanta e Novanta l’obiettivo fu il freno delle perverse ripercussioni della scala mobile, oggi la priorità è la fioritura delle dinamiche salariali. È urgente proporre una politica dei redditi, finalizzata a liberare il potenziale di crescita e produttività insito nel nostro tessuto industriale e dei servizi. È venuta l’ora di generare e distribuire produttività nelle aziende, nelle filiere, nei distretti, attraverso la contrattazione decentrata e la partecipazione». (Leggi l’articolo completo)
«La notte che abolì la scala mobile e il coraggio di oggi» – Articolo di Daniela Fumarola ‘Il Sole 24 Ore’



