“Un accordo che valorizza il lavoro, la partecipazione e il welfare”. Questo il commento della Segreteria Nazionale Femca Cisl alla notizia dell’intesa sul Premio di Risultato, raggiunta nella giornata di ieri tra Eni e la Femca Cisl, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali nazionali.
L’accordo sottoscritto è relativo all’aggiornamento dell’impianto per il biennio 2025-2026 e alla contestuale consuntivazione del Premio di competenza 2025. In termini economici, l’importo relativo alla Cat. 4 Energia e Petrolio è di 2676,48 euro, mentre per il livello D della Chimica è di 2459,02 euro.
“Con questa intesa – afferma la Femca Cisl – confermiamo il valore della contrattazione e del confronto sindacale come strumenti fondamentali per redistribuire i risultati industriali e riconoscere concretamente il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati del Gruppo. Consolidiamo inoltre un modello partecipativo che lega il Premio di Risultato agli obiettivi di produttività, efficienza, qualità, sicurezza, sostenibilità ambientale e transizione energetica, rafforzando il legame tra performance aziendale e valorizzazione del lavoro”.
Il sindacato dell’Energia e della Chimica considera elementi qualificanti dell’intesa: la conferma dell’impianto contrattuale del Premio di Risultato; l’incremento del valore punto base, pari a 17,60 euro per il 2025 e 17,80 euro per il 2026; il mantenimento di un sistema premiante collegato anche ai risultati economici di Eni attraverso il parametro EBITDA Adjusted; il consolidamento della quota strutturale legata all’assenteismo, fissata convenzionalmente al 2,5%; il rafforzamento delle opportunità di conversione del premio in welfare aziendale; il riconoscimento di tutele importanti per maternità, paternità, congedi parentali, apprendisti, lavoratori a termine e in somministrazione.
“Fondamentale – continua la Segreteria Nazionale Femca – anche la conferma della possibilità di destinare quote del Premio ai sistemi di welfare, assistenza sanitaria integrativa e previdenza complementare, valorizzando strumenti di sostegno al reddito e alla qualità della vita delle persone”.
“Tra le novità più rilevanti introdotte dall’accordo – segnala l’organizzazione – vi è inoltre, limitatamente al 2025, la possibilità di convertire il Premio di Risultato in azioni Eni, secondo quanto previsto dal Piano di Azionariato Diffuso aziendale 2024-2026. Si tratta di un’opportunità aggiuntiva che amplia gli strumenti di partecipazione economica delle persone alla vita e ai risultati del Gruppo, favorendo una maggiore condivisione del valore generato dall’impresa e rafforzando il coinvolgimento dei lavoratori nei processi di crescita e sviluppo industriale”.
Per quanto riguarda il Premio di Risultato di competenza 2025, le Parti hanno completato il processo di consuntivazione dei risultati raggiunti dalle diverse unità produttive, verificando gli incrementi ottenuti sugli indicatori individuati a livello locale.
L’erogazione avverrà: con le competenze di maggio 2026 per i lavoratori che hanno scelto il pagamento in unica soluzione; con un primo acconto del 30% a maggio 2026 e il restante 70% a giugno 2026 per coloro che utilizzeranno le opzioni welfare previste dall’accordo”.
“Abbiamo concordato un nuovo confronto entro ottobre 2026 – annuncia la Femca – nell’ambito del Comitato Welfare previsto dal protocollo ‘Insieme’, al fine di monitorare l’andamento delle iniziative in essere e valutare ulteriori opportunità, anche alla luce del quadro normativo e del contesto globale”.
“Come Femca Cisl – conclude il sindacato – riteniamo significativo il risultato raggiunto, frutto della partecipazione, della responsabilità e dell’impegno quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Eni, che continuano a garantire professionalità, competenze e capacità di affrontare le trasformazioni industriali ed energetiche in corso”.






