«È confermato il cambio di passo rispetto all’era Tavares. Ora, però, è necessario completare e rafforzare i punti ancora aperti del piano industriale di Stellantis, che richiedono risposte concrete per garantire stabilità e prospettive alla presenza industriale del Gruppo nel nostro Paese». E’ quanto si legge nella dichiarazione del Segretario generale FIM CISL Ferdinando Uliano
«L’impegno per l’Italia passa attraverso risposte chiare e concrete per Cassino, Alfa Romeo e Maserati, così come attraverso un lavoro mirato a rafforzare le prospettive future dello stabilimento di Termoli.
Ci aspettiamo che il Gruppo, nei prossimi mesi, definisca le partnership previste e dia attuazione agli impegni che non si sono ancora concretizzati, ma per i quali è stata assicurata una soluzione entro la fine dell’anno».






